Erasmus Mundus: cos’è e come funziona

Erasmus Mundus Erasmus Plus

La differenza fondamentale tra Erasmus Mundus ed Erasmus Plus è la giurisdizione dei due programmi. Sappiamo, infatti, che Erasmus Plus è un programma condiviso dai ventotto stati dell’Unione Europea assieme ad altri Paesi europei aderenti e partner, per un totale di trentasette Paesi che mettono in mobilità migliaia di studenti, insegnanti e personale scolastico ogni anno.

Cos’è Erasmus Mundus

Erasmus Mundus ed Erasmus Plus sono in fondo molto simili, in quanto Erasmus Mundus rappresenta una sorta di ampliamento del programma dei Paesi europei, essendo basato sulla stessa meccanica, ma includendo anche Paesi extraeuropei.

Chi fosse interessato a un tipo di mobilità diverso, teso a un allargamento dei propri orizzonti, più che all’esperienza di studio in sé, non ha che da scegliere un Paese al di fuori del nostro continente per immergersi in una realtà radicalmente diversa e confrontarsi con metodi e culture sconosciuti. Un’esperienza diversa, che migliora personalmente e professionalmente.

Inoltre, Erasmus Mundus organizza corsi di master e dottorato annuali a cui possono partecipare laureati provenienti da ogni parte del mondo.

Differenza tra Erasmus, Erasmus Plus ed Erasmus Mundus

Cerchiamo di schematizzare le differenze tra i programmi:

  • Differenza tra Erasmus ed Erasmus Plus: il primo era il programma di mobilità ufficiale fino al 2014, anno in cui è stato sostituito da Erasmus Plus, che consentiva la partecipazione non più ai soli studenti universitari, ma a tutti gli studenti dai 13 ai 30 anni?
  • Differenza tra Erasmus Plus ed Erasmus Mundus: il primo è il programma di mobilità circoscritto ai Paesi dell’Unione Europea e altri Paesi partner, mentre il secondo ha uno spettro più ampio, arrivando a coinvolgere Paesi di tutti i continenti.

Come si partecipa?

Ad emettere il bando sarà l’università di appartenenza, ammesso che questa sia parte del programma. Qualora lo fosse, è compito di una figura specifica, in genere il responsabile delle relazioni internazionali, a pubblicarlo. Sul bando saranno indicati il numero di borse di studio disponibili, i corsi per cui queste sono elargite e il livello di studi a cui sono destinate, a seconda del quale l’importo può variare.

Alla borsa di studio, inoltre, va sommato il contributo delle spese di viaggio, il quale può variare a seconda della distanza, esattamente come per il programma Erasmus+.

I requisiti richiesti agli studenti, invece, sono quelli di aver frequentato un corso di master congiunto o un dottorato congiunto presso Paesi partner e aver concluso tali corsi con esito positivo, o in alternativa aver partecipato a un periodo di mobilità individuale.

Le borse di studio

Se c’è una cosa in cui differiscono Erasmus Mundus ed Erasmus Plus è la durata dei corsi e l’importo delle borse di studio. I contributi, infatti, variano a seconda della durata del corso, la quale può estendersi per un anno o due.

I contributi per costi di partecipazione possono arrivare fino a un massimo di 4.500 euro annui, ai quali si somma un contributo di mille euro annui per le spese di viaggio e infine mille euro al mese per le spese di mantenimento.

L’importo massimo della borsa di studio, quindi, risulta essere di 17.500 euro per un corso Erasmus Mundus annuale e 35.000 euro per un corso Erasmus Mundus biennale.

Le modalità di erogazione vengono invece concordate nell’apposito accordo con lo studente, il quale viene proposto e firmato prima dell’inizio del corso.

Naturalmente, anche in questo caso esistono dei corsi Erasmus per insegnanti, ma le modalità differiscono in modo sostanziale rispetto ad Erasmus+. La durata della mobilità, per esempio, va dalle due settimane fino ai tre mesi, con borse di studio che ammontano a cifre come 1.200 euro a settimana.

I vantaggi di Erasmus Mundus

Erasmus Mundus ed Erasmus Plus rappresentano senza dubbio un valore aggiunto alla propria carriera formativa, che acquisterà valore soprattutto nel futuro post-universitario.

I vantaggi più importanti offerti da Erasmus Mundus possono essere riassunti in cinque punti:

  • Il conseguimento di titoli di studio universalmente riconosciuti e validi, rilevanti per il mercato del lavoro italiano, europeo e mondiale;
  • La possibilità di studiare in Paesi UE ed extra-UE;
  • La possibilità di frequentare corsi di qualità in ambienti stimolanti a contatto con le eccellenze accademiche;
  • La costruzione di una rete di rapporti con altri studenti e docenti, che potrebbe rivelarsi importantissima in futuro, nella propria carriera lavorativa;
  • Il perfezionamento e l’apprendimento di una o più lingue straniere.

E tu? Hai partecipato ad un corso Erasmus Mundus? Raccontaci la tua esperienza!

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