Progetto Erasmus Plus: come sfruttarlo al meglio

Progetto Erasmus Plus

Le possibilità che offre il progetto Erasmus Plus sono molteplici, sia durante che dopo l’esperienza. Sappiamo bene come la disoccupazione tra i giovani si dimezzi per gli studenti ex Erasmus, ma il processo non è del tutto automatico. Ci sono infatti alcune cose che puoi fare per ottenere ancora di più da questa esperienza, sia dal punto di vista dell’arricchimento personale che da quello della carriera professionale. Insomma, come tutte le esperienze, anche il progetto Erasmus Plus può essere sfruttato in modi diversi. Noi che da anni lavoriamo nel settore e aiutiamo gli atenei nell’organizzazione della mobilità, vogliamo dare qualche suggerimento a studenti e docenti che si troveranno ad affrontare un periodo all’estero per trarne il massimo beneficio.

Visita il luogo in cui ti trovi

Innanzitutto, Erasmus Plus non vuol dire solo studio, ma anche essere immersi in una realtà completamente diversa dalla propria, e passare il periodo di mobilità uscendo di casa solo per andare all’università o al supermercato a fare la spesa non è sicuramente il modo migliore per sfruttarla. Se hai visto il nostro video dei ragazzi che hanno fatto un’esperienza a Londra, avrai sicuramente notato che quasi tutti hanno espresso un parere positivo sulla città, perché non hanno potuto farne a meno. Molti, infatti, scelgono Londra come destinazione proprio per il fascino che esercita la città, e non c’è nulla di male in questo: il progetto Erasmus Plus rappresenta un’opportunità unica di stare in un luogo diverso dal quale si è nati.

Visita la città in cui ti trovi, scoprine i segreti, vai a mangiare ogni volta in un posto diverso, entra nei negozi, passa giornate nei parchi e nei musei. Questo ti aiuterà ad arricchire il tuo bagaglio culturale e ad allargare realmente i tuoi orizzonti.

Impara la lingua

Che sia per pochi mesi o per un anno e più, cerca di imparare la lingua del Paese in cui ti trovi, senza fossilizzarti sull’inglese in quanto lingua internazionale.

Se arrivi a un buon livello di conoscenza della lingua, sarà una voce in più da aggiungere al tuo curriculum, e abbiamo già sottolineato più volte quanto questo aspetto sia importante per i reclutatori e per le aziende in generale.

Stringi relazioni con altri studenti e docenti

Accade spesso che si tenda a stringere rapporti soltanto con i propri connazionali (la barriera della lingua è sempre quella più dura da scalfire), che rendono sicuramente il periodo di permanenza all’estero più piacevole, ma a limitarsi solo a questa cerca si rischia di non vivere l’essenza dell’Erasmus e di precludersi interessanti possibilità in vista di una carriera futura: chi frequenta il nostro stesso corso di studi, infatti, è probabile che finirà per lavorare nel nostro stesso settore, e curare questo tipo di relazioni è fondamentale: diciamo le cose come stanno, conoscere persone nelle posizioni giuste può fare la differenza quando si tratta di fare carriera.

Un appartamento condiviso durante l’Erasmus, un appuntamento quotidiano per una colazione in compagnia, possono diventare una partnership tra due aziende nel giro di qualche anno o un punto di riferimento in loco per intercettare interessanti opportunità di business.

Se puoi, fai un’esperienza lavorativa

A meno che l’impegno accademico non sia troppo assiduo, è possibile riuscire anche a lavorare part-time. Se poi l’azienda in questione opera nel settore in cui vorresti fare carriera, è ancora meglio!

Aggiungere un’esperienza di lavoro all’estero sul proprio curriculum è sempre una mossa vincente: le aziende adorano chi ha lavorato secondo metodi che sono fuori dai soliti schemi e può quindi offrire una prospettiva diversa.

Sul posto, invece, ti sarà molto utile per migliorare la tua conoscenza della lingua (vedi il punto precedente).

La nostra visione del progetto Erasmus Plus

Siamo del parere che l’esperienza di un progetto Erasmus Plus offra possibilità importanti per lo sviluppo personale e professionale, e coi nostri servizi miriamo a rendere questa esperienza all’altezza delle aspettative degli studenti e degli atenei.

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