Internship da estetista: intervista a una studentessa

La scorsa settimana raccontavamo di un progetto di internship da estetista che si sta concludendo proprio in questi giorni dopo quattro settimane di formazione pratica in alcuni centri estetici a Londra.

Al di là della possibilità di apprendere la lingua, quello che più è piaciuto ai partecipanti di questo progetto è stata la possibilità di confrontarsi con una cultura e metodi di lavoro completamente diversi, apprenderli e farli propri, il che può essere molto importante nell’ottica dell’ottenimento di un impiego.

A tal proposito, abbiamo intervistato Jessika, una studentessa che ha partecipato al progetto e ci ha risposto a una serie di domande per raccontarci la sua esperienza.

Sagitter: Ciao Jessika, ci racconteresti che scuola frequenti in Italia?
Jessika: Sono al quarto anno del corso di estetica e benessere del Centro di Formazione Professionale di Como, questo è per me l’ultimo anno.

S: Che tipo di progetto ha organizzato il tuo istituto?
J: Si tratta di un Erasmus di quattro settimane, siamo state a Londra per imparare nuove tecniche e potenziare quelle che già conosciamo mettendo in pratica su veri clienti ciò che abbiamo studiato in Italia.

S: Che tipo di alloggio ti è stato assegnato?
J: Ho vissuto in un residence nel centro di Londra. La stanza era carina, pulita e con tutti i comfort, cucina inclusa, oltre all’accesso a piscina e palestra. La posizione era perfetta, avevo i mezzi pubblici a due passi e potevo muovermi per la città in modo agevole.

S: A proposito di mezzi pubblici, come ti sei organizzata coi trasporti?
J: Non ho dovuto fare nulla, Sagitter Training mi ha fornito una Oyster Card (una carta elettronica valida come abbonamento ai mezzi), poi mi hanno consigliato un’app da scaricare che mi ha aiutata molto e nel primo giorno, durante l’induction, ci è stato indicato il percorso migliore per raggiungere il posto di lavoro.

S: Parlaci dell’azienda, di cosa si occupava?
J: Ho lavorato in un centro estetico nella zona centrale di Londra. Bel posto, spazioso, sempre pieno di clienti. Il centro offre servizi estetici di base, ma anche trattamenti con macchinari avanzati.

S: E quali erano le tue mansioni? Hai lavorato su qualche attività specifica?
J: La prima settimana l’ho spesa a osservare il loro metodo di lavoro e a impararlo a mia volta. Sono stata seguita nell’apprendimento e già dalla settimana successiva ero in prima linea, relazionandomi direttamente con i clienti e facendo trattamenti di vario genere, anche con macchinari. Per esempio ho usato la LPG.

S: Com’era il rapporto coi colleghi?
J: Sono stati tutti speciali! Mi hanno accolta molto bene e mi hanno coccolata e aiutata, sia con la lingua che con i trattamenti. Ho ricevuto supporto a livello umano e professionale.

S: Che ne pensi di questa esperienza? La reputi utile al tuo futuro professionale?
J: Sì, assolutamente! A livello professionale ho avuto la possibilità di imparare e sperimentare nuove tecniche, ma è stata utile anche a livello personale, poiché mi ha aiutata a essere indipendente nelle piccole cose, come l’andare da sola al lavoro, prendere la metro in una città nuova, ecc.

S: Ti è piaciuta Londra?
J: È molto bella, è enorme e c’è sempre qualcosa da fare. Offre molto ai giovani e dà l’opportunità di crescere e imparare molto, poi è collegata benissimo col trasporto pubblico e le persone non esitano ad aiutarti se sei in difficoltà.

S: Cosa ricorderai di queste quattro settimane?
J: La città e i colleghi. Era la mia prima volta a Londra, ma sono stata benissimo. In poco tempo si è creato un rapporto fantastico.

S: Senti che la tua visione del mondo del lavoro è cambiata dopo questa esperienza?
J: Sì, è cambiata eccome! Le esperienze dell’anno scorso a Stoccarda e quest’anno a Londra mi hanno aiutata a crescere nel confronto e mi hanno insegnato cose nuove e migliorato le vecchie. Inutile dire che il confronto con l’Italia è stato inevitabile, soprattutto nel modo di gestire i rapporti coi clienti e nel rispetto del lavoro: pur essendo una stagista sono sempre stata supportata e coinvolta in tutto.

S: Grazie, Jessika! Ci fa molto piacere che questa esperienza sia andata bene e che porterai un po’ di Londra in Italia con te. Buon viaggio!
J: Grazie a voi per tutto!

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