Alternanza liceo musicale: intervista a uno studente

Alternanza scuola-lavoro liceo musicale

Tra gli ultimi progetti che abbiamo seguito, uno dei più interessanti è stato sicuramente quello di un liceo musicale che ha portato un gruppo di quindici brillanti studenti a Londra per un’alternanza scuola-lavoro durata tre settimane.

Abbiamo voluto fare una chiacchierata con Fabio, che ci ha gentilmente concesso parte del suo tempo per questa intervista, raccontandoci la sua esperienza.

Sagitter: Qual è il tipo di scuola che frequenti in Italia?
Fabio: In Italia frequento un liceo musicale, suono la tromba.

S: Con quale progetto la tua scuola ha voluto portare te e gli altri a Londra?
F: La mia scuola ha organizzato, tramite un bando della Comunità Europea, un’esperienza a Londra di alternanza scuola-lavoro. Eravamo in quindici e siamo rimasti qui per tre settimane.

S: Che sistemazione ti è stata data? Com’è stato vivere qui?
F: Ho vissuto con una famiglia a South Woodford, nella parte nord-est di Londra. La famiglia che mi ha ospitato era molto gentile, socievole, e ha reso l’atmosfera piacevole.

S: Com’è andata coi trasporti? Sei riuscito a muoverti agevolmente a Londra?
F: Sagitter Training mi ha dato tutte le indicazioni necessarie e una carta da utilizzare sui mezzi pubblici, per il resto ho fatto tutto in totale autonomia. Il percorso era piuttosto semplice: dovevo prendere la metro sotto casa e scendere 23 fermate dopo, a North Acton.

S: In che tipo di realtà aziendale sei stato inserito?
F: L’azienda in questione era uno studio di registrazione con all’interno un negozio di vendita e riparazioni di batterie, infatti anche la maggior parte delle registrazioni erano effettuate da batteristi. C’era, inoltre, un dipartimento che si occupava di assistenza manageriale per artisti e un altro che organizzava corsi di musica e music business, insomma un ambiente polifunzionale molto interessante.

S: Quali erano le tue mansioni? Su quali progetti hai lavorato?
F: Ho lavorato in tutti le aree di competenza dello studio, partecipando a diverse sessioni di registrazione, aiutando gli insegnanti con i corsi e ho partecipato a un progetto di sito web per conto di un artista.

S: Com’era il rapporto con i tuoi colleghi?
F: Non avrei potuto desiderare colleghi migliori: molto disponibili e simpatici, mi hanno subito fatto sentire “a casa”.

S: Pensi che l’esperienza fatta sia stata utile al tuo percorso di studi o al tuo futuro professionale?
F: Utilissima! Si apre un’altra strada nel mio futuro, grazie a questa esperienza.

S: Un parere su Londra?
F: Londra è meravigliosa, tutti dovrebbero vederla.

S: Cosa ricorderai di questa esperienza?
F: Ho appreso molte nozioni nell’attività quotidiana di lavoro, e sicuramente faranno parte per sempre del mio bagaglio di conoscenze, ma non potrò fare a meno di pensare a quante possibilità Londra possa offrire.

S: La tua visione del mondo del lavoro è cambiata? In che modo?
F: Si tratta di una delle mie prime esperienze, e ho capito alcune dinamiche sul mondo del lavoro in questo settore e devo dire che ora mi piace ancora di più. Se la mia visione è cambiata? Sì, in positivo, direi.

S: Fabio, grazie per il tuo tempo!
F: Grazie a voi per avermi seguito in queste settimane!

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