5+5 errori da evitare nella tua relazione PCTO

Errori comuni relazione PCTO

La relazione PCTO è il documento che raccoglie la tua esperienza e la riassume in un documento che viene presentato ai docenti e alla commissione in sede di esame.

Ci sono diversi modi di presentare la propria relazione e allo studente viene lasciata una certa libertà di scelta. La cosa importante è esprimere con chiarezza quali competenze si sono acquisite e cosa si è appreso sul mondo del lavoro.

I due tipi di relazione PCTO più popolari sono sicuramente il classico documento testuale e la presentazione in slide fatta con Powerpoint, Google Slides e software simili.

Al di là del contenuto della relazione, del quale abbiamo già parlato in passato, ci sono delle regole da rispettare per rendere la fruizione del contenuto più facile e quindi tutto l’elaborato più coinvolgente ed elegante.

In particolare, ci sono una serie di errori che in entrambi i casi si vedono più frequentemente degli altri. Vediamo quali sono e come evitarli.

5 errori frequenti in un documento di relazione PCTO

  • Non usare le immagini: si tende spesso a descrivere tutto nei minimi dettagli rendendo i testi più lunghi e meno scorrevoli, nonostante molti concetti potrebbero essere espressi più facilmente attraverso le immagini. Siamo sicuri che tu abbia scattato molte foto durante il tuo PCTO e che alcuni scatti siano molto interessanti. Perché non condividerli?
  • Non usare le opportune spaziature: un muro di testo da leggere non invita alla lettura e tagliarne delle parti non è sempre la risposta giusta, perché devi dedicare alla tua esperienza le parole che merita. Quello che puoi fare è organizzare il testo in modo diverso. Esistono diversi strumenti a tua disposizione, come la divisione in paragrafi con uno spazio interlinea maggiore di quello standard o gli elenchi puntati.
  • Usare font non convenzionali: il documento deve essere facile da leggere. A stupire ci penserà il contenuto, di certo non il carattere che scegli. Punta sulla semplicità e sulla facile leggibilità e vedrai che avrai i risultati migliori. Se la tua relazione PCTO è destinata a essere stampata, allora usa dei font graziati come Times New Roman per agevolare la lettura. Anche i colori sono importanti, assicurati che il contrasto tra testo e sfondo sia elevato e ricorda che nero su bianco vince sempre.
  • Creare un unico testo dall’inizio alla fine: puoi creare una struttura più efficiente e facilmente comprensibile se dividi la tua relazione in paragrafi e aggiungi un titolo a ciascuno di essi. Se usi un editor di testo come Word o Google Docs, noterai che i titoli sono formattati secondo una gerarchia. Sfrutta tale gerarchia per dividere il testo in paragrafi e sottoparagrafi. In questo modo ogni punto da trattare nella relazione sarà esaurito in un unico paragrafo, rendendo la struttura più lineare e facilitando la comprensione.
  • Non usare la formattazione: tra gli strumenti più utili forniti dall’editor di testo ci sono i diversi tipi di formattazione: grassetto, corsivo e sottolineato. Formattando il testo nel modo opportuno (per esempio il corsivo per le parole straniere o non convenzionali, il grassetto per evidenziare le parole chiave, ecc.) si renderà la lettura più scorrevole e veloce.

5 errori frequenti in una presentazione di relazione PCTO

  • Creare slide con tanto testo: le presentazioni sono concepite per supportare l’esposizione orale, anziché sostituirsi a essa come per il documento tradizionale, di conseguenza il testo non può occupare oltre il 30% della slide, altrimenti tanto vale scrivere un documento.
  • Usare font non convenzionali: come per il documento, anche nella presentazione il carattere usato incide moltissimo sulla fruibilità dell’elaborato. Per la lettura su schermo, consigliamo di usare font bastone, i cosiddetti sans-serif, come Arial e Open Sans. Questo tipo di font, infatti è conosciuto per la sua elevata leggibilità su schermo.
  • Usare immagini di bassa risoluzione: le immagini in una presentazione sono importantissime e usarne di bassa qualità non rende giustizia al tuo lavoro. Se non riesci a trovare un’immagine adatta sul web, cercane un’altra. Per ogni immagine controlla risoluzione e dimensione per evitare sfocature di troppo al momento della visualizzazione su schermo.
  • Usare transizioni troppo barocche: non perdere troppo tempo nel cercare la transizione più bella, ma mantieni una certa semplicità. Transizioni brevi e semplici ti aiuteranno a mantenere il focus degli spettatori e a non perdere tempo inutile. Animazioni e transizioni eccessive, inoltre, rallentano la presentazione rendendola meno efficace di quanto ti aspettassi.
  • Usare colori troppo forti: attenzione a non affaticare la vista del tuo pubblico. I colori troppo vivaci rischiano di rendere il tuo lavoro inutilizzabile.

La tua presentazione

Come hai realizzato la tua relazione PCTO? Quali consigli daresti ai tuoi coetanei alle prese con l’elaborato? Scrivici la tua nei commenti!

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